Published on 12/14/2020
Categories: Aerospace
Tags: Nadcap, Test

Requisiti pirometrici AMS 2750F per i trattamenti termici: cos’è il SAT comparativo

Requisiti pirometrici AMS 2750F per i trattamenti termici: cos’è il SAT comparativo

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Nell’articolo precedente abbiamo introdotto le novità della AMS 2750 revisione F (Aerospace Material Specifications), la cui applicazione è necessaria per l'accreditamento NADCAP (National Aerospace and Defense Contractors Accreditation Program).
Abbiamo inoltre analizzato le limitazioni introdotte sul SAT alternativo e le condizioni in cui è necessario sostituirlo con il SAT comparativo.

Cos’è il SAT comparativo?

Il SAT (System Accuracy Test) comparativo è una comparazione/confronto, fatto sul posto, della differenza tra la lettura “Non Corretta” del sistema del sensore dell’impianto termico sottoposto a prova (sensore + cavo di estensione + strumento) e la lettura “Corretta” del sistema del sensore di prova (sensore di prova + cavo di estensione + strumento di prova da campo) dopo l’applicazione dei fattori di correzione del sensore e dello strumento di prova.

Il SAT comparativo include anche il SAT Residente.

La temperatura visualizzata sui sistemi di controllo e registrazione dell’impianto deve essere confrontata con l’indicazione di temperatura corretta del sensore e dello strumento di prova.
Il sensore in prova dell’impianto sottoposto a prova deve comprendere correzioni/modifiche (offsets), fattori di correzione appropriati, se utilizzati in produzione.
La prova può essere effettuata a qualsiasi temperatura entro gli intervalli di temperatura operativi qualificati.

Per forni a vuoto con più intervalli di temperatura operativa qualificata, un SAT periodico deve essere eseguito in ciascun intervallo almeno una volta all’anno.

Modalità esecutiva del SAT comparativo

Si inizia posizionando il giunto caldo (terminale/giunto di misurazione) del sensore SAT il più vicino possibile al giunto caldo (terminale/giunto di misurazione) del sensore del sistema dell’impianto sottoposto a prova (sistemi di controllo/registrazione).
La distanza tra i due giunti caldi non deve superare 76 mm.

Al fine di ridurre gli impatti sul processo produttivo e migliorare la ripetibilità del controllo, è fortemente consigliato equipaggiare l’impianto con porta SAT permanente, predisposta in maniera tale da raggiungere il giunto caldo del sensore sottoposto a prova dall’esterno dell’impianto.
Questo permette, oltre ad eseguire la prova SAT comparativa durante la normale produzione, anche di intervenire in caso di anomalie durante il processo termico di produzione.

Nel caso di impianti in atmosfera oppure impianti sottovuoto la porta SAT deve essere a tenuta.
La profondità d’inserzione del sensore SAT deve essere documentata e disponibile per il tecnico che esegue la prova pirometrica.
Tutte le prove SAT successive devono utilizzare la stessa posizione/profondità d’inserzione utilizzata durante la prova SAT iniziale.

È preferibile utilizzare soluzioni di guaine integrate, dove all’interno della stessa guaina sono inseriti i sensori di processo e la porta SAT.

Nel caso di SAT comparativo sulle termocoppie di carica, in sostituzione del SAT alternativo, valgono le stesse regole di posizionamento precedentemente illustrate (distanza tra i due giunti caldi non deve superare 76 mm). Quindi è necessario predisporre la prova SAT durante la produzione andando a posizionare il sensore SAT vicino al sensore di carica.
Nel caso di utilizzo di dissipatori di calore “heat sink” è necessario predisporre un doppio foro per alloggiare sia il sensore di carica che il sensore SAT.

Il sensore SAT può essere inserito, nella porta SAT, “Temporaneamente” per eseguire il SAT comparativo oppure può essere un sensore SAT “Residente” soggetto alle limitazioni seguenti:

  • I sensori SAT Residenti devono essere limitati a sensori tipo B, R, S oppure N per prove eseguite al di sopra di 260°C, e devono essere “Non Expendable” per temperature superiori a 538°C. Non ci sono invece limitazioni al di sotto o pari alla temperatura di 260°C.
  • Il tipo di sensore SAT residente deve essere diverso da quello del sensore sottoposto a prova, come definito nelle combinazioni riportate nella tabella di seguito riportata.
Sensore SAT
residente
Sensore di controllo
oppure registrazione di processo a bordo impianto
B R S N Tutti gli altri tipi di sensore
B

No

Si

Si

Si

Si

R

Si

No

No

Si

Si

S

Si

No

No

Si

Si

N

Si

Si

Si

No

Si

Tabella combinazioni consentite Sensore SAT Residente/Sensore di processo a bordo impianto sottoposto a prova.

Il sensore residente SAT deve essere fissato nella sua posizione in maniera da impedire lo spostamento rispetto al sensore in prova.
La posizione del sensore deve essere documentata e verificata, sia durante l’installazione che durante la sua sostituzione.
In alternativa, il sensore SAT residente può essere posizionato indipendentemente dal sensore sottoposto a prova e la sua posizione deve essere verificata prima di ogni prova per garantire la posizione/profondità d’inserzione utilizzata durante la prova SAT iniziale.

È consentito utilizzare il sensore di sovratemperatura come sensore residente a condizione che sia utilizzato per la sovratemperatura e soddisfi i requisiti di un sensore SAT come precedentemente descritto.

Infine, la prova SAT Comparativa deve essere eseguita inizialmente e successivamente con la frequenza richiesta dalle tabelle 14 (parti) oppure 15 (grezzi) della AMS 2750F.
Attenzione deve essere posta nell’utilizzo della tabella corretta, in pochi e rari casi è applicabile la tabella 15.
Per gli impianti che hanno un documentato periodo di “fuori servizio”, deve essere eseguito il SAT su tutti i sistemi applicabile e solo se risultano conformi possono essere rimessi in servizio.

Conclusioni

La prova SAT ci permette di misurare il mantenimento delle prestazioni di qualifica del nostro impianto e conseguentemente la continuità operativa.

Nel prossimo articolo andremo ad illustrare i cambiamenti della AMS 2750 revisioneF per gli equipaggiamenti degli impianti.

Gerardo Errichiello
Aerondi S.r.l.

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